Per le officine Scrivi su WhatsApp

Come funziona Riparo?

Riparo funziona su WhatsApp: descrivi il guasto, rispondi a 2-3 domande del bot e ricevi una stima indicativa del costo, IVA inclusa. La richiesta viene poi passata all'officina più vicina tra quelle attive, che ti richiama in orario di lavoro. Nessuna telefonata a più officine per confrontare disponibilità.

Illustrazione Riparo

Perché Riparo lavora solo su WhatsApp?

Riparo non ha un numero di telefono da chiamare né un ufficio da visitare: tutto passa da un unico canale, WhatsApp, perché è il modo più veloce per descrivere un guasto con parole proprie, magari con una foto, senza aspettare in linea. Riparo qualifica la richiesta in pochi minuti e la passa direttamente a un'officina, invece di lasciare al cliente il compito di cercare, confrontare e richiamare più numeri diversi. Il metodo è lo stesso per ogni tipo di intervento, dalla meccanica alla carrozzeria.

Cosa succede quando scrivi su WhatsApp?

Il bot di Riparo conferma l'intervento di cui hai bisogno e il comune in cui ti trovi, poi chiede marca, modello, anno e chilometraggio dell'auto in testo libero, senza mai chiedere la targa. Segue una serie di 2-3 domande specifiche per il tipo di guasto, pensate per far arrivare all'officina un quadro utile fin dal primo contatto. Se l'intervento riguarda carrozzeria, vetri o danni da grandine, il bot chiede anche una foto, con qualche indicazione su angolazione e luce per farla venire utile. Chi non è sicuro di cosa cerchi può partire da un sintomo, per esempio una spia motore accesa.

Quando arriva la stima del costo?

Subito dopo le domande, il bot mostra una forbice di prezzo indicativa per la zona: da 100 € a 300 €, IVA inclusa, per fare un esempio su un tagliando. Ogni prezzo che Riparo mostra è lordo e segnalato come indicativo finché non diventa un dato osservato da lead realmente chiusi in quella provincia. Prima di passare la richiesta a un'officina, il bot chiede un consenso esplicito al trattamento dei dati, secondo quanto previsto dal Garante per la protezione dei dati personali: senza quel sì, la richiesta non parte.

Come viene scelta l'officina?

Riparo instrada la richiesta verso l'officina più vicina tra quelle attive con la specialità richiesta, entro un raggio ragionevole dal comune indicato. Se nessuna officina è ancora attiva in quella zona specifica, la ricerca si allarga alle province vicine piuttosto che restituire un risultato vuoto. L'officina scelta riceve la richiesta su un canale WhatsApp separato da quello dei clienti e ha una finestra di tempo per rispondere durante l'orario di lavoro, tra le 8 e le 18, in linea con le indicazioni sul orario di lavoro pubblicate dal Ministero del Lavoro.

Cosa succede dopo il primo contatto?

Una volta che l'officina ha risposto, il cliente riceve conferma su WhatsApp con nome dell'officina e tempi indicativi di richiamata. Se dopo 24 ore nessuno si è fatto sentire, Riparo invia un promemoria e, se necessario, gira la richiesta a un'altra officina della zona. A lavoro concluso, arriva una richiesta di recensione: solo le recensioni da richieste effettivamente chiuse entrano nel profilo pubblico dell'officina, mai testimonianze scritte a tavolino.

Quanto costa usare Riparo per chi cerca un'officina?

Per chi scrive su WhatsApp, usare Riparo è gratuito: il servizio si paga dal lato delle officine, che versano un contributo proporzionato solo sui contatti realmente utili. Questo modello tiene Riparo allineato con l'interesse di chi cerca aiuto: il servizio ha senso di esistere solo se la richiesta arriva davvero a un'officina disponibile a lavorare, non se genera semplicemente traffico. Il metodo è descritto per esteso nella pagina metodo.

Scrivi su WhatsApp

Domande frequenti

Serve scaricare un'app per usare Riparo?

No, basta avere WhatsApp già installato sul telefono: non c'è nessuna app aggiuntiva da scaricare né un account da creare apposta. Tutta la conversazione, dalla prima domanda fino alla conferma dell'officina, resta dentro la stessa identica chat, senza passare da altri canali.

Riparo chiede mai la targa dell'auto?

No, la targa non serve mai: bastano marca, modello, anno indicativo e chilometraggio, scritti in modo libero nella conversazione su WhatsApp. Riparo non fa decodifiche targa a pagamento, quindi non ha alcun motivo di chiederla in nessun passaggio del percorso.

Cosa succede se nessuna officina risponde entro 24 ore?

Il sistema invia un promemoria automatico e, se necessario, allarga la ricerca ad altre officine della stessa zona o delle province vicine più prossime. L'obiettivo dichiarato è una prima risposta entro tre minuti dalla richiesta, ma se qualcosa va storto la richiesta non resta comunque bloccata senza seguito.

I prezzi mostrati da Riparo sono definitivi?

No, sono sempre indicativi: la cifra esatta la conferma l'officina dopo aver visto l'auto di persona o le foto inviate nella conversazione. Ogni prezzo mostrato è comunque IVA inclusa e aggiornato periodicamente, mai una stima ferma a listini vecchi di anni passati.

Riparo lavora in tutte le province italiane?

Le pagine informative coprono tutte le province italiane, ma il numero di officine attive varia da zona a zona in base ai tempi di attivazione. Dove non ci sono ancora officine sufficienti, la richiesta viene instradata verso le province limitrofe più vicine, con distanza dichiarata in chiaro.

Come fa Riparo a guadagnare se il servizio è gratis per chi cerca un'officina?

Il ricavo arriva dalle officine, che pagano un contributo solo sui lead effettivamente utili oppure un canone dopo i primi tre contatti gratuiti. Chi scrive su WhatsApp per cercare un'officina non paga nulla in nessun passaggio del percorso, dalla prima domanda alla chiusura.

Scritto da Giovanni Lifavi, responsabile tecnico abilitato alla meccatronica (L. 122/1992)

Revisione: 10/09/2026 · profilo autore

Verificato il 10/09/2026: contenuto editoriale su Riparo e GSI.

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