Per le officine Scrivi su WhatsApp

Quanto costa un'elaborazione stage 1 o stage 2?

L'elaborazione stage 1 o stage 2 va da 250 € a 450 €, IVA inclusa, in 2-4 ore. Lo stage 2 costa di più perché richiede quasi sempre componenti hardware aggiuntivi, non solo software. Scrivi su WhatsApp: Riparo qualifica marca, modello e obiettivo di potenza e ti passa il preparatore più vicino tra quelli attivi.

Icona Elaborazione stage 1 e stage 2 Scrivi su WhatsApp

In breve

Quanto costa in base allo stage scelto?

CasisticaPrezzoCosa incide
Stage 1, solo software250 €Motore di partenza e margine di sicurezza disponibile
Stage 2, con componenti hardware450 €Numero e tipo di componenti da sostituire, filtro, scarico, intercooler
Omologazione componenti stage 2150 € - 500 €Numero di componenti da mettere in regola

Prezzi indicativi, IVA inclusa.

Come si svolge un'elaborazione stage 1 o stage 2?

  1. Il preparatore valuta lo stato del motore e la sua compatibilità con l'obiettivo di potenza richiesto dal cliente.
  2. Per lo stage 1, si procede con la rimappatura della centralina, senza interventi meccanici.
  3. Per lo stage 2, vengono prima montati i componenti hardware necessari, come filtro aria sportivo, scarico o intercooler maggiorato.
  4. Solo dopo il montaggio dei componenti hardware si procede con la mappatura specifica, calibrata sui nuovi flussi d'aria e di scarico.
  5. Il preparatore esegue un test al banco prova per misurare la potenza reale ottenuta rispetto ai valori originali.
  6. Vengono infine indicati gli eventuali passaggi di omologazione necessari secondo il Codice della Strada prima di tornare su strada.

Quanto dura e quando riavrai l'auto?

Lo stage 1 richiede 2-4 ore nella parte più rapida della forbice, dato che coinvolge solo la centralina. Lo stage 2 si colloca nella parte più lunga, perché il montaggio dei componenti hardware richiede tempo aggiuntivo rispetto alla sola rimappatura. Se alcuni componenti non sono disponibili a magazzino, il preparatore può doverli ordinare, con un'attesa di uno o due giorni prima di poter completare l'intervento.

Quando conviene lo stage 2 rispetto al semplice stage 1?

Lo stage 2 conviene quando si cerca un guadagno di potenza più marcato di quanto il solo software possa dare in sicurezza, ma comporta un investimento più alto e una manutenzione più attenta nel tempo. Su un uso quotidiano in città, lo stage 1 è spesso sufficiente e più equilibrato tra costo e beneficio percepito. Chi valuta anche l'assetto sportivo insieme all'elaborazione motore dovrebbe programmare i due interventi nello stesso periodo, per ottimizzare i tempi di fermo dell'auto.

Cosa dice l'assicurazione su stage 1 e stage 2?

Entrambi gli interventi, se non dichiarati, possono essere considerati un aggravamento del rischio non comunicato alla compagnia assicurativa, con conseguenze dirette su un eventuale risarcimento in caso di sinistro. Lo stage 2, coinvolgendo componenti hardware visibili come lo scarico, richiede quasi sempre una pratica di omologazione e collaudo per restare in regola con la carta di circolazione. La garanzia del costruttore su motore e trasmissione decade in entrambi i casi, un fattore da considerare soprattutto su un'auto ancora coperta.

Errori comuni e domande da fare al preparatore

Nella mia esperienza, l'errore più frequente riguarda lo stage 2 fatto a metà: componenti hardware montati senza una mappatura specifica calibrata su di essi, che lascia il motore a lavorare fuori dai parametri ottimali senza sfruttare davvero l'investimento fatto. Prima di procedere, chiedo sempre se il preparatore include il test al banco nel prezzo o lo fattura a parte, perché senza questo controllo non si ha un riscontro reale sui risultati ottenuti. Un'altra domanda utile riguarda l'elenco preciso dei componenti previsti per lo stage 2 e la loro origine, per capire se sono pezzi omologabili o solo da competizione, non adatti all'uso su strada. Chiedo sempre anche se il preparatore assiste il cliente nella pratica di omologazione o se questa resta interamente a carico del proprietario. Su Riparo, ogni richiesta per stage 1 o stage 2 arriva già con marca, modello e obiettivo dichiarato dal cliente, così il preparatore può indicare fin da subito quale dei due percorsi è più adatto. Riparo instrada la richiesta solo verso preparatori che dichiarano di eseguire test al banco prima della consegna.

Sintomi collegati

Glossario

Stage 1 · Stage 2 · Kit di elaborazione motore ·

Province attive

Interventi correlati

Domande frequenti

Posso passare da stage 1 a stage 2 in un secondo momento?

Sì, è una scelta comune: molti automobilisti iniziano con lo stage 1 per valutare il risultato e poi aggiungono i componenti hardware per lo stage 2 in un secondo intervento. Il costo complessivo in due passaggi è simile a farlo tutto insieme, con il vantaggio di dilazionare la spesa nel tempo.

Lo stage 2 richiede sempre di sostituire il turbo?

Non sempre: dipende dal margine del turbo originale rispetto al nuovo obiettivo di potenza, in alcuni casi il turbo di serie regge senza modifiche mentre in altri va sostituito con uno maggiorato. Il preparatore valuta questo aspetto durante la fase di analisi iniziale del motore.

Quanto guadagno di potenza reale si ottiene con lo stage 1?

Varia molto in base al motore di partenza, ma in genere lo stage 1 porta un guadagno percentuale a due cifre rispetto alla potenza originale, verificabile con un test al banco prima e dopo. Motori turbo con più margine di fabbrica tendono a rispondere meglio rispetto ad aspirati poco sovralimentati.

Lo stage 2 è reversibile come lo stage 1?

La parte software è reversibile ripristinando la mappa originale, ma i componenti hardware montati restano fisicamente sull'auto a meno di rimuoverli attivamente. Prima di vendere l'auto conviene valutare se riportarla alla configurazione originale o lasciare i componenti dichiarandoli all'acquirente. Riparo consiglia di chiarire questo punto con il preparatore prima di iniziare i lavori.

Serve un'omologazione anche solo per lo stage 1?

Nella maggior parte dei casi no, perché lo stage 1 non modifica componenti fisici visibili sulla carta di circolazione, a differenza dello stage 2 che spesso li coinvolge. Resta comunque buona norma verificare con il preparatore la situazione specifica del proprio modello.

Un'auto con pochi chilometri può fare subito lo stage 2?

Tecnicamente sì, ma su un'auto ancora coperta da garanzia conviene valutare bene la perdita di copertura rispetto al beneficio, soprattutto se i chilometri percorsi sono ancora pochi. Su un'auto fuori garanzia questa valutazione pesa molto meno nella decisione finale. Vale la pena chiedere sempre un parere scritto al preparatore prima di decidere.

Il consumo di carburante aumenta di più con lo stage 2?

In genere sì, soprattutto con una guida sportiva che sfrutta la maggiore potenza disponibile, mentre con uno stile di guida regolare la differenza resta contenuta. Il preparatore può indicare una stima realistica in base all'obiettivo di potenza scelto per l'intervento.

Riparo instrada anche richieste per motori aspirati, non solo turbo?

Sì, anche se i motori turbo offrono generalmente margini di guadagno più ampi, le richieste per motori aspirati vengono comunque qualificate e instradate verso preparatori con l'esperienza specifica su quel tipo di motore. Conviene sempre indicare il tipo di alimentazione nella richiesta su WhatsApp.

Quanto costa in più un test al banco prova rispetto a una stima teorica?

Il costo del test al banco è già incluso nella fascia più alta del prezzo indicato per l'intervento completo, mentre una stima teorica senza verifica reale non ha un costo aggiuntivo ma nemmeno un riscontro affidabile. Il test al banco resta il modo più corretto per verificare il risultato ottenuto.

Chiedi un preventivo

Scritto da Giovanni Lifavi, responsabile tecnico abilitato alla meccatronica (L. 122/1992)

Revisione: 09/09/2026 · profilo autore

Verificato il 10/09/2026: prezzi da fonte pubblica (www.maptuning.it), indicativi.

Scrivi su WhatsApp